
I 3 mesi che ci hanno cambiato: bilancio e prossimi passi
I 3 mesi che ci hanno cambiato: bilancio e prossimi passi
Siamo partiti a giugno con un blog fermo da quasi due anni e un’idea precisa: non volevamo fare contenuti di psicologia generici. Volevamo costruire qualcosa di diverso — utile davvero, onesto, capace di parlare a chi la terapia non l’ha mai fatta ma ci sta pensando.
Tre mesi dopo, è il momento di guardarsi indietro.
Cosa abbiamo pubblicato
36 articoli in tre mesi — tre alla settimana, ogni lunedì, mercoledì e venerdì. Abbiamo parlato di ansia da lavoro, burnout, sindrome dell’impostore, attacchi di panico, solitudine degli adulti, ADHD, separazione, genitorialità. Abbiamo raccontato storie — Marco, Giulia, Roberto — perché i dati convincono ma le storie muovono.
Abbiamo scritto del welfare aziendale, del confronto con i grandi provider, del costo del non fare terapia. Abbiamo cercato di non fare moralismo, di non banalizzare, di non usare il dolore delle persone per vendere un servizio. Speriamo di esserci riusciti.
Cosa abbiamo imparato
Gli articoli che hanno funzionato di più — in termini di tempo sulla pagina e di richieste di informazioni — sono stati quelli più concreti e meno clinici. ‘Cosa succede nella prima seduta’, ‘quanto costa non fare terapia’, ‘perché non riesci a staccare in vacanza’. Le persone non cercano la spiegazione tecnica del disturbo. Cercano qualcuno che capisca come si sentono e che gli mostri un’uscita.
Gli articoli sulle testimonianze — Marco, Giulia, Roberto — hanno generato le email più personali. Persone che scrivono ‘è esattamente la mia storia’. Questo ci dice qualcosa di importante su come comunicare la salute mentale: non con i numeri e le statistiche (che pure usiamo), ma con i volti e le traiettorie.
Cosa arriva a settembre
A settembre il piano editoriale entra in una nuova fase. Continuiamo con i sei pilastri — sintomi, welfare, educazione al servizio, relazioni, self-help, storie — ma aggiungiamo tre nuove serie:
- Serie ‘Psicologia e lavoro’:
- Serie ‘Domande dirette’:
- Serie ‘Ricerca semplificata’:
Una cosa che vogliamo chiederti
Se hai letto qualcuno di questi articoli e c’è qualcosa che avresti voluto trovare — un argomento, una domanda, una storia — scrivici. Il piano editoriale si costruisce anche ascoltando chi lo legge. L’indirizzo è nella pagina contatti.
E se stai pensando di iniziare un percorso — da settimane, da mesi, forse da anni — ricorda che il momento giusto non arriva da solo. Arriva quando decidi che sei pronto. O anche prima, quando decidi che aspettare non ti conviene più.
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Ci vediamo a settembre — con nuovi contenuti e, speriamo, con te tra i nostri lettori abituali.
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